Finanziabilità dei progetti


Gli investimenti nei progetti possono essere finanziati,  grazie all’utilizzo di diversi strumenti:

  1. FONDI PARITETICI INTERPROFESSIONALI (formazione/consulenza)
  2. FINANZA AGEVOLATA
  3. FINANZA CREDITIZIA
  4. CROWDFUNDING

Siamo in grado di valutare i progetti di innovazione e sviluppo della vostra impresa analizzando le necessità dell'impresa, condividendo gli obiettivi e aiutandovi a finanziarli con validi professionisti. 


I FONDI PARITETICI INTERPROFESSIONALI (formazione/consulenza)

Sono stati istituiti dalla legge 388/2000 che consente di destinare la quota dello 0,30% dei  contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) alla formazione dei propri dipendenti.

Sono strumenti molto efficaci, ma ancora poco conosciuti, per dare la possibilità alle aziende di qualsiasi tipo e settore di investire nella formazione del proprio personale.

 

I Fondi Interprofessionali esistenti sono circa una ventina, spesso consigliati dalle associazioni di categoria.

Una volta scelto il Fondo a cui volersi iscrivere, l’adesione si effettua attraverso il consueto modello di denuncia contributiva DM/10 dell’INPS.

 

Le modalità di gestione delle somme accumulate sono i seguenti: 

  1. Conto individuale: è il denaro che l’azienda accumula nel corso degli anni. Esso varia a seconda del numero di dipendenti assunti e dal tipo di livello contrattuale degli stessi. Per semplificare diciamo che in media un impresa accumula circa 40€ all’anno per ogni dipendente.
  2. Conto di sistema: Il Conto Sistema è un Conto Collettivo ideato per sostenere la formazione nelle aziende di piccole e medie dimensioni. Viene utilizzato per finanziare Avvisi Pubblici che operano in logica redistributiva. Tutte le aziende possono accedere al Conto Sistema aderendo, mediante rilascio di Lettera di Manifestazione di Interesse, al Piano Formativo realizzato da un Ente di Formazione e promosso dalle Parti Sociali.
  3.  Avvisi  di  contributo  aggiuntivo sono  bandi  tematici,  in  uscita  periodicamente,  che  permettono alle aziende di integrare il proprio conto individuale per attività formative specifiche.
  4. Voucher: è denaro con il quale un azienda può acquistare per i propri dipendenti master, seminari, corsi di formazione ecc… Essi hanno un valore stabilito ed un uso limitato.

FINANZA AGEVOLATA

Obiettivi aziendali di sviluppo, organizzativi o strutturali, progetti di internazionalizzazione, innovazione, analisi impatti ambientali, rilancio aziendale etc … possono essere finanziati grazie a strumenti promossi da interlocutori diversi: Unione Europea, Stato Italiano, Regioni, Province, Comuni, Camera di Commercio, etc 

Contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati, crediti d’imposta, sgravi fiscali sono solo alcune delle forme attraverso le quali le aziende possono agevolare i loro investimenti.

 

Alcuni esempi:

 

FRIM FESR 2020 – Fondo rotazione dell’impreditorialità

Può intervenire finanziando piano di sviluppo esistenti come acquisti macchinari, spese di ristrutturazione, impianti e attrezzature, SW, HW, brevetti, etc…

Finanzia inoltre interventi di acquisizione di capitali d’azienda, attività di cambio generazionale

 

CREDITO ADESSO

Strumento a cui rivolgersi per un aumento della liquidità, agevolazione al credito presso le banche

 

LOMBARDIA CONCRETA

strumento per il settore food & beverage per attività in vista dell’Expo

 

BANDO INAIL

Strumento per finanziare fino al 65% a fondo perduto investimenti a favore della riduzione degli impatti ambientali

 

PIANI DI RILANCIO AZIENDALE

Rivolto alle PMI con lombarde che necessitano di servizi di consulenza specialistica per la redazione di un piano di rilancio d'impresa che comprenda una indagine conoscitiva sullo ‘stato di salute dell’impresa’ (dati economico-finanziari e mercato di riferimento) ed un piano strategico per mantenere e sviluppare la capacità competitiva (definizione di nuove politiche di investimento, marketing, ristrutturazione finanziaria).

Possibilità di un Contributo a fondo perduto a copertura del 50% delle spese di consulenza sostenute e fino ad un massimo di 30.000 €.

 

BANDO START-UP

Finanzia progetti di start up innovativo peri primi 3 anni